Yamaha Motor apre nuovi stabilimenti in India



La Yamaha Motor Co., Ltd.ha deciso di investire in tempi di crisi. Le nuove basi sulle quali investire denaro avranno sede nella lontana India. Già proprio in India. Molti di voi ricorderanno sicuramente che qualche settimana fa, il team Yamaha Racing aveva inviato Jorge Lorenzo in India per presenziare e fare pubblicità.

Lo spagnolo non si limitò a partecipare ad eventi soltanto, bensì girò anche sul nuovo tracciato indiano di recente costruzione. Non solo. Jorge sponsorizzò in quell’occasione il circuito di Nuova Delhi per un prossimo ingresso nel calendario del Motomondiale. Il feeling quindi tra India e Yamaha era scoppiato qualche mese fa.

Ecco che la nuova ASEAN Integrated Development Center e l’India Procurement Center potranno garantire un maggior controllo alla ditta giapponese sul mercato indiano. La crescita unita alla progettazione di nuovi obiettivi è il primo step da seguire in casa Yamaha. Ovviamente i maggiori centri di produzione rimarranno nelle sedi generali in Giappone.

Il mercato europeo si sta ristabilizzando a poco a poco dalla recessione che ha colpito l’Europa intera. Le nuove frontiere del mercato sono rappresentate dai paesi asiatici e l’India è una super potenza con la quale è già tempo di fare i conti. Il mercato indiano è in continua espansione e pare non aver risentito della recessione.

Le unità Yamaha prodotte sul mercato globale sono pari a 60 milioni a tutt’oggi. Con l’apertura delle nuove sedi indiane la Yamaha punta a quota 80 milioni entro il 2020. Un obiettivo importante, che non risulta impossibile. Nei prossimi 8 anni dovranno essere prodotte circa 2,5 milioni di unità all’anno per rientrare nella scadenza.