Vergilius tutor: in arrivo l’autovelox delle strade statali





Venerdì 27 luglio s’è verificata quella che potrebbe essere una vera svolta per le strade statali di molte città italiane: infatti nel Lazio (sulla SS1 “Aurelia), in Campania (sulla SS7 quater Domitiana) ed in Emilia Romagna (SS 309 “Romea”) è stato attivato un nuovo tutor, diverso dai classici autovelox ma molto più sicuro e con diverse caratteristiche. Il nuovo tutor si chiama Vergilius ed è un rilevatore della velocità media ed istantanea (proprio come i tutor presenti in autostrada). La differenza è che Vergilius non ha le spire nell’asfalto per rilevare il passaggio dei mezzi, ma vi sono due pannelli distanziati l’uno dall’ altro che registrano il passaggio dei veicoli, ne misurano la media di percorrenza ed eventualmente inviano il numero di targa del veicolo “colpevole” di aver spinto troppo sull’ accelleratore.

Il tutor Vergilius è stato ideato dall’ Anas allo scopo di ridurre il numero di incidenti stradali (l’obiettivo è di diffonderne l’utilizzo pian piano in tutte le strade statali del paese). Il nuovo mezzo di controllo, che è quindi a metà tra un tutor ed un autovelox, è gestito da Polstrada e porterà anche a multe molto salate nei confronti di chi ama correre su strada. Inoltre non c’è modo di sfuggire a Vergilius, che funziona anche di notte, con la pioggia e con la nebbia. I colpevoli riceveranno il verbale a casa e, nel caso di infrazione molto grave, dovranno comunicare alla Polstrada i dati del guidatore cui togliere i punti-patente.

Per quanto concerne i prezzi delle multe, essi sono variabili: 39 euro per chi supera i 10 km/h; 159 euro e 3 punti-patente per chi supera tra i 10 ed i 40 km/h; 370 euro, 6 punti-patente e 1 mese (fino a 3) di sospensione della patente per chi supera dai 40 ai 60 km/h. Infine 500 euro, 10 punti-patente e sospensione della patente da 3 a 6 mesi per chi sfora di più di 60 km/h. Insomma, converrà andare molto piano su strada. Per la vita…e per il portafoglio.