Valentino Rossi e la Ducati, ecco perchè è finita





Valentino Rossi ha chiuso con la Ducati e passerà alla Yamaha, con cui ha vinto 4 titoli iridati nella MotoGp. Una scelta che non sembra sia stata dettata da motivazioni economiche, ma da un progetto vincente. In Ducati Valentino guadagnava 14 milioni di euro all’anno, anche se la proposta di rinnovo che gli sarebbe arrivata dalla casa di Borgo Panigale non avrebbe raggiunto le cifre attuali. La Yamaha non avrebbe fatto molto meglio, ma non hanno deciso di svenarsi per un fenomeno che da qualche tempo non riesce a vincere. La Ducati oggi non offre garanzie in merito allo sviluppo di una moto che Rossi dovrebbe guidare come vorrebbe.

Nelle ultime gare il Dottore sperava di mettere da parte le delusioni dello scorso anno. La Ducati aveva lavorato tanto per consegnare a Valentino una moto valida, ma dopo il secondo posto di Le Mans è tornato ad essere tutto come prima. Valentino ha subito dichiarato che la Desmosedici non gli permetteva di fare bene. Filippo Preziosi, manager del team ha reagito rivedendo le logiche e le strategie della moto, chiedendo a Valentino un confronto continuo e costante, per seguire le sue indicazioni, per migliorare, ma non è andata bene.

Rossi non voleva più aspettare, dopo due anni persi e ha così deciso di tornare alla Yamaha. Rossi correrà al fianco di Lorenzo, come nel 2010, ancora fuori Andrea Dovizioso, che ora potrebbe essere preso dalla Ducati al posto del Dottore. La prossima sarà comunque per Rossi la stagione del riscatto.