Terremoto in Emilia Romagna, oggi Ducati resta chiusa: ecco il comunicato

640px-Ducati_Werk

Una settimana di passione nel nord Italia, dove uno sciamo sismico ha terrorizzato centinaia di migliaia di persone, causando oltre 15 morti, 6.000 sfollati, centinaia di dispersi. Oggi il terremoto in Emilia Romagna ha colpito ancora, con una scossa di magnitudo superiore a 5.5, che si è sentita intorno alle 13:00. Ingenti danni sono stati causati anche alle aziende, molte delle quali sono state letteralmente demolite. Si comincia subito a fare qualcosa (specie da parte delle banche), ma il lavoro del Governo deve ancora cominciare, le garanzie però sono già state date.

Tra le aziende infastidite dal terremoto, c’è anche la Ducati, che ha emesso un piano di evacuazione e mandato a casa tutti suoi dipendenti. La sede dell’azienda a Bologna – Borgo Panigale è stata già danneggiata dal sisma, nulla di grave (finestre e porte rotte, linee telefoniche fuori uso), ma per scopi precauzionali il personale è stato fatto uscire dalla fabbrica. Questo il comunicato stampo emesso dall’azienda: “Oggi Ducati è chiusa per il terremoto. I dipendenti stanno bene, stiamo verificando lo stabilimento. Siamo molto vicini a tutte le persone e le famiglie che vivono così vicino a noi in questo momento difficile.

Il terremoto macchia così un momento bellissimo per a Ducati, che giusto in questi giorni ha raggiunto il milione di “Mi Piace” sul social network Facebook, festeggiando alla grande, con un video dedicato a tutti i “ducatisti”. La cifra record dei “Mi Piace”, aumentata del +1000% in pochi anni, è dovuta anche all’inizio del World Ducati Week in programma dal 21 al 24 giugno prossimi.