Superbike 2012, test Phillip Island: seconda giornata dominata da Checa





Il secondo giorno di test sul tracciato di Phillip Island ha portato alla luce diverse considerazioni in merito al campionato del mondo 2012 Superbike che sta per iniziare. Innanzitutto riscontriamo l’assenza obbligata di John Hopkisn, che nella prima giornata di test era stato vittima di una brutta caduta, che gli ha procurato la frattura del polso destro.

Per John a breve arriverà anche l’operazione al fine di rivederlo già in pista a Monza, poichè di sicuro il prossimo 26 febbraio non prenderà parte alla gara inaugurale di Phillip Island. Venendo ai risultati sportivi di giornata, diciamo subito che è il poleman ipotetico è stato Carlos Checa. Il campione del mondo in carica ha staccato tutti con il tempo di 1:32.1.

Alle spalle dello spagnolo segnaliamo l’ottimo secondo tempo di Tom Sykes, che con la Kawasaki appare davvero in grandissima forma quest’anno. Bene anche il redivivo Max Biaggi, che dopo un primo giorno di test anonimo ha piazzato il terzo miglior tempo di giornata, segno che le cose in casa Aprilia cominciano a funzionare.

Alle spalle di Biaggi si è piazzato Eugene Laverty, che ha anticipato in griglia i piloti BMW, con Leon Haslam che ha chiuso al sesto posto e Marco Melandri settimo. Sicuramente un secondo giorno positivo per il team Aprilia, che ha notevolmente diminuito il gap dalla vetta, mentre riscontriamo un leggero passo indietro da parte della BMW.

Per quanto riguarda il sopravvissuto del team Crescent Suzuki vale a dire Leon Camier, non ci sono state buone notizie. La moto è ancora molto distante dalle prestazioni offerte dalle dirette concorrenti e questo non è di certo un buon segno per chi ha ambizioni importanti come la Suzuki.