Superbike 2012: primi riscontri sul team Crescent Suzuki





Il team Crescent Suzuki è l’ultimo team approdato nel mondiale Superbike. Suzuki era presente come partner nel mondiale Superbike da decenni, ma la scelta di costituire un team tutto suo per il prossimo campionato del mondo 2012 è stata troppo forte. In questi giorni e nelle ultime settimane, in casa Crescent ci si rende conto che il lavoro da fare è davvero tantissimo. I test svolti qualche giorno fa a Portimao hanno confermato che lo sviluppo delle moto è parecchi passi indietro rispetto alle dirette concorrenti: Aprilia e BMW. In particolare, la scuderia dell’elica ha dimostrato come per il prossimo anno sia forse lei la scuderia da battere. I suoi piloti, in particolare Haslam, hanno fatto segnare tempi più che convincenti in quel di Portimao.

La Crescent invece, da Portimao è uscita con diversi problemi da risolvere. Non c’era John Hopkins è vero, ma nemmeno Camier è riuscito a mantenere un margine di distacco accettabile rispetto alle altre squadre in pista. Il ritorno di Hopkins potrebbe dare nuova linfa al team nipponico, che ha puntato tantissimo sul pilota britannico. Purtroppo però per il team Crescent, Hopkins non tornerà a disposizione prima di gennaio 2012. Il pilota sta infatti recuperando da un infortunio che gli ha procurato diverse noie nell’ultimo periodo. Bisognerà quindi attendere ancora per poter capire il team Crescent fin dove potrà arrivare il prossimo anno e quali saranno i suoi limiti. Al momento gli ingegneri nipponici sono al lavoro per poter sviluppare al meglio la moto ed affidare ad Hopkins e Camier una moto più competitiva.