Superbike 2012: Haslam e Laverty stringono i denti





Mancano poche ore al debutto stagionale della Superbike 2012 sul tracciato di Phillip Island. I piloti che avrebbero dovuto prendere parte alla gara sarebbero dovuti essere 25, ma a causa di una serie di infortuni non tutti saranno presenti in pista. Se John Hopkins dovrà stare fuori almeno fino alla tappa di Imola, proverà invece a salire in sella alla sua Aprilia Eugene Laverty.

Eugene infatti, nei giorni scorsi era caduto rovinosamente sul tracciato australiano durante una sessione di test. L’irlandese ha recuperato le forze in una settimana di assoluto riposo ed ora proverà ad essere presente alla prima stagionale della Superbike. Proverà certo, anche se non è detto che sarà della gara.

La mia stagione ha subito una leggera battuta d’arresto con l’infortunio nei test la scorsa settimanama fortunatamente abbiamo avuto più di una settimana per recuperare, cosa che ha permesso alla mia mano di migliorare decisamente. Ho fatto arrivare il mio dottore in Australia per aiutarmi con la riabilitazione ed abbiamo lavorato costantemente, cinque ore al giorno.

Eugene non è il solo pilota che tenterà di salire in sella alla propria moto per affrontare il week end australiano. Anche Leon Haslam lo scorso lunedì è franato sull’asfalto di Phillip Island a 200 km/h prima del rettilineo che porta ai box. Il pilota ha riportato la frattura della tibia della gamba destra.

Haslam proverà comunque a salire in sella oggi per tentare di essere della gara. Nonostante l’operazione di pochissimi giorni fa, Leon è atteso nei box BMW dove indosserà la tuta e salirà in sella alla sua moto. Questo per far capire a tutti i tifosi quanto sia grande la voglia dei piloti di gareggiare.