Superbike 2011, Melandri dopo il GP di Silverstone





Sei podi nelle ultime sei gare, due vittorie, due secondi posti e due terzi posti ottenuti domenica a Silverstone. L’ultimo mese di Superbike per Marco Melandri è stato indubbiamente positivo, dopo un inizio non da prima classe, il pilota italiano si è ripreso e si è rifatto sotto in classifica, avvicinandosi alle prime posizioni. Purtroppo per lui ha trovato sulla strada un Carlos Checa incredibile che, sorretto dal duo Ducati – Pirelli, ha fatto favile in Inghilterra ricacciando indietro, ancora una volta, le speranze mondiale di Melandri.

L’ultima trasferta inglese di Melandri è quindi da considerarsi più che positiva e lo stesso pilota ravvennate ne è consapevole, più di cosi non si poteva ottenere anche perchè già in gara 1 le cose non sono andate cosi bene sin dall’inizio. Ecco le parole di Melandri a riguardo “Subito ho avuto problemi con il pneumatico in gara 1  penso perché sono rimasto nel gruppo all’inizio e ho dovuto spingere”.Per quanto riguarda gara 2 invece “Pensavo che il risultato potesse essere ancora migliore. Ho fatto un paio di errori nei primi giri e poi ho migliorato e sono arrivato a podio. Da come era partito il week end, due podi sono veramente il massimo”.
L’efficienza delle gomme è stato il tema ricorrente tra le dichiarazioni dei piloti pre e post gara, anche Melandri non si tira indietro una volta chiamato in causa “Le gomme sono sempre importanti ma in Superbike sulle quattro cilindri funzionano solo con le temperature alte. E mi sembra, sentendo quello che dicono i tecnici, che i quattro cilindri hanno più difficoltà degli anni scorsi”. E sul dominio di Checa a Silverstone “Lui è decisamente più a posto tecnicamente e sta guidando magnificamente. Le gomme lo aiutano soltanto a fare meglio le cose”.