Rincari carburante per le popolazioni colpite dall’alluvione



Negli ultimi mesi noi consumatori abbiamo assistito ad un’impennata assurda del prezzo della benzina e del gasolio, che in queste ultime settimane ha raggiunto altri record negativi. La recessione mondiale ha causato tutto ciò ed i consumatori non ne possono più di dover far fronte ad una crisi che non accenna a diminuire, anzi… Non arrivano buone nuove su questo fronte, visto che l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che il prezzo della benzina e del gasolio aumenterà per finanziare gli interventi a favore delle popolazioni alluvionate. L’aumento è scattato ufficialmente nella giornata di ieri e l’importo è pari ad un incremento di 0,89 centesimi ogni litro erogato oltre al quale va aggiunta l’iva, per un totale di 1,08 centesimi in più a litro.

I primi riscontri e pareri su questa decisione sono contrastanti, come sempre accade in questi casi. Passi infatti che la causa è nobile, ma è pur vero che il governo in caso di calamità ha a disposizione un fondo di emergenza da cui prelevare i soldi. Appare quindi ingiustificata l’iniziativa di tassare ulteriormente i cittadini, che magari hanno già provveduto in forma privata a donare a favore delle popolazioni della Toscana e della Liguria colpite dall’alluvione. Tale decisione inoltre resterà in vigore fino al 31 dicembre 2011 con l’obiettivo di raggiungere quota 65 milioni di euro. Sicuramente nelle prossime settimane la questione non passerà certamente inosservata e con il passare del tempo tale decisione potrebbe influire sulle tasche dei consumatori in maniera considerevole, visto che il periodo economico italiano e non solo, non è di certo dei migliori.