MotoGP, la Yamaha testa la 1000 a Misano





La Yamaha, nella giornata successiva al GP di Misano, è tornata in pista sul tracciato romagnolo per testare la nuova moto in vista dei cambi regolamentari che coinvolgeranno, e probabilmente sconvolgeranno, il mondo del motomondiale e la Moto GP a partire dalla stagione 2011-2012. Il passaggio alla 1000 sta obbligando le case a testare con cura ogni minimo particolare delle proprie moto e il prototipo 1000 della Yamaha non è da meno. La moto aveva già girato nel post GP di Brno e si è ripresentata in pista forte dell’esperienza maturata nei test sulla pista ceca con l’obiettivo di migliorare ancora le proprie prestazioni ed ottenere riscontri positivi per il futuro.

La moto che ha girato a Misano era praticamente la stessa che il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo ed il suo compagno di box Ben Spies avevano messo in pista a Brno, con alcune piccole, ma probabilmente sostanziali aggiunte, all’elettronica per meglio adeguare le performance della moto ad un tracciato come quello di Misano più lento rispetto alla pista di Brno.
Ecco le dichiarazioni dei due piloti relative ai test svolti a Misano con i prototipi 1000 della Yamaha.  Lorenzo ha percorso 60 giri con un tempo migliore di 1.33.7 mente Spies, in 74 giri, ha realizzato 1.34.3 come miglior performance
Jorge Lorenzo
“Oggi è stato leggermente più complicato rispetto a Brno, dove il tracciato è molto veloce. Misano è poco più lenta, quindi la differenza tra la 800 e la 1000 si nota meno. Non è immediato capire che stile di guida adottare. Abbiamo comunque fatto molti progressi in solo un paio d’ore e ci siamo resi conto del grande potenziale del prototipo. Ci siamo inizialmente concentrati sull’elettronica per curare la frenata, poi ho rivolto l’attenzione sul nuovo stile di guida che la moto richiede”.
Ben Spies:
“Abbiamo guidato la stessa moto di Brno, ma abbiamo cambiato un po’ di cose, concentrandoci sull’elettronica. Misano è una pista molto più fisica, caratterizzata da un sacco di impennate e dal rischio di perdita di aderenza nel posteriore. È divertente da guidare ma molto più fisica rispetto alla 800. Mi sono divertito e siamo stati abbastanza veloci, con tempi sul giro piuttosto buoni. Abbiamo raccolto un sacco di dati ed informazioni utili agli ingegneri in vista del prossimo test. L’anno prossimo sarà davvero interessante, non vedo l’ora di correre con la mille!”.