MotoGP 2013, GP Austin: Marquez riscrive la storia, podio per Pedrosa e Lorenzo

Marc Marquez centra al GP d’Austin la prima vittoria nel MotoGP 2013 e nella classe regina in generale, riscrivendo così la storia grazie al record di più giovane pilota a centrare una vittoria nella classe MotoGP. E’ questo quello che emerge da questo secondo Gran Premio del Motomondiale 2013, in una pista che dà sempre filo da torcere a tutti i piloti e che è, di fatto, la più difficile di tutto il Campionato. Dunque Marquez vince, convince e soprattutto stradomina: il rooker spagnolo già nelle qualifiche aveva messo le cose in chiaro, ma certo non ci si aspettava una vittoria così netta da un pilota che, di fatto, è destinato a far parlare tantissimo di se. Sul podio anche l’altro pilota Honda, Dani Pedrosa, che ha fatto di tutto per colmare il lacerante gap con il “Cabroncito”, senza tuttavia riuscirsi.

In realtà però Pedrosa ce l’ha messa tutta, rimanendo incollato a Marquez per ben tredici giri, prima di lasciarsi “incenerire” dal compagno a 9 giri dalla fine. Certamente il pilota numero 1 del team Repsol può rendere di più in altre piste, ma Austin rimette seriamente in dubbio tutte le gerarchie all’interno del team. Staremo a vedere. Capitolo Honda: Lorenzo al GP d’Austin s’è piazzato in 3a posizione, ottenendo il 100° podio della sua carriera. Molto bravo il maiorchino a ridurre al massimo il gap con le Honda, nettamente superiore in questa pista alle Yamaha. E se da una parte Lorenzo riesce a non sbagliare praticamente mai, lo stesso non vale per il “46” Valentino Rossi: il “Dottore” nel circuito americano si piazza solo al sesto posto, a conferma dell’inesistente feeling con le piste delle Americhe.

Sorpresa di questa seconda tappa del MotoGP 2013 l’ottimo quarto posto di Cal Crutchlow, seguito dal positivissimo Stefan Bradl, due piloti che Rossi non è praticamente mai riuscito ad impensierire. Settimo posto consecutivo per Andrea Dovizioso, che riesce a tenere fino alla fine il distacco di “soli” 22 secondi da Marquez e ad “annientare” il compagno di Ducati, Hayden (da cui sinceramente ci si aspettava di più nella sua “patria”). Infine da registrare anche il decimo posto di Iannone, che precede anche ad Austin il compagno Spies, sempre più “invisibile” in questo MotoGP 2013. Di seguito la classifica dei primi cinque del GP d’Austin, secondo appuntamento col MotoGP 2013 che neanche quest’anno ha lasciato delusi:

1) M.Marquez (43:42.123)

2) D.Pedrosa (+01,534)

3) J.Lorenzo (+0,3.381)

4) C.Crutchlow (+0,6.616)

5)S.Bradl (+12.674)

 

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