MotoGP 2011: la Ducati adotta il cambio delle Honda



L’inizio della stagione 2011 per la Ducati è stato senza ombra di dubbio da incubo. Con le condizioni fisiche di Valentino Rossi sempre più flebili e con Hayden che non riusciva a dimostrare di essere all’altezza del pilota 2009, la situazione era avvilente.

A qualche settimana dall’inizio del Motomondiale qualcosa però è cambiato, se non nei risultati, che non arrivano neanche quando la fortuna arride alla casa di Borgo Panigale, nella mentalità degli addetti ai lavori.

La Ducati non si nasconde più dietro problemi fittizi di varia natura, ma ammette di aver preso decisioni su una moto non all’altezza delle rivali nipponiche quali Honda  e Yamaha.

Dopo i test dell’Estoril della scorsa settimana, altre modifiche sono state apportate alla Desmosedici GP 11 di Valentino Rossi, mettendo a punto un nuovo cambio seamless, come quello utilizzato dalle Honda di Stoner e Pedrosa.

Lo stesso Burgess, capotecnico di Rossi ha ammesso tutti i problemi della Ducati, in frenata, la poca potenza in rettilineo, il telaio troppo pesante e sostenendo che il lavoro da fare sulla moto era tanto.

Le modifiche ultime sembrano aver portato una ventata di ottimismo in casa Ducati, ma come altre volte in stagione, tali attese si sono poi rivelate velleitarie in gara.