MotoGP 2011: i piloti vogliono rassicurazioni sul GP del Giappone





La notizia che sta tenendo banco in questi giorni nel paddock della MotoGP è senza dubbio la conferma che il GP del Giappone si terrà il prossimo 2 ottobre.

A confermare quelle che inizialmente erano solo delle voci è stata la stessa Dorna, la società che gestisce la MotoGP, che ha dato l’ufficialità della presenza di Motegi in calendario.

Nella giornata di ieri infatti, si è tenuta una riunione della Dorna prima della qualifiche del GP di Catalunya, in cui non si è fatto nessun passo indietro, confermando la presenza del GP nipponico.

Il GP del Giappone era stato annullato dal calendario della MotoGP 2011, per il violento terremoto – tsunami che ha colpito il paese del sol levante lo scorso 11 marzo.

Anche se il GP era in programma per il mese di aprile, il Giappone era ed è tutt’oggi, una zona ancora disastrata anche in virtù delle esplosioni nucleari che hanno reso la zona attorno a Fukushima altamente radioattiva.

Proprio a tal proposito i team ed i piloti hanno chiesto chiarezza per la propria incolumità, poichè il tracciato di Motegi è a poche centinaia di km dalla centrale esplosa.

I piloti capeggiati da Rossi e Lorenzo hanno fatto sapere di non essere d’accordo a correre in Giappone, poichè il rischio radiazioni è ancora molto alto.

Su proposta di Capirossi un perito si recherà sul circuito di Motegi, scandagliando la zona alla ricerca di radiazioni per rassicurare l’intero Circus della MotoGP.

Di certo anche se l’evento ora è ufficialmente in programma, ci si può aspettare di tutto dalla perizia che verrà effettuata nelle prossime settimane, qualora dovesse essere positiva potremmo anche assistere ad azioni di protesta da parte dei piloti.