MotoGP 2011: Crutchlow spiega i suoi problemi da debuttante





Una delle novità dell’ultima stagione della MotoGP, prima che questi diventi Moto1, è il rookie Cal Crutchlow.

Così come avvenne l’anno scorso per Ben Spies, anche Crutchlow è un pilota del team satellite Yamaha, che arriva però direttamente dalla Superbike.

Il pilota britannico, classe ’85 vanta nel suo personale palmares il titolo mondiale Supersport 2009, che lo fece conoscere anche in campo internazionale.

In Superbike il suo miglior risultato è stato un quinto posto ottenuto nel 2010 in classifica generale, vincendo in totale 3 GP. Cal è quindi un pilota che vanta già una discreta esperienza in campo internazionale, avendo iniziato a gareggiare a soli 14 anni.

Nonostante però queste buone premesse, il pilota non sta vivendo una bellissima stagione in MotoGP, con i risultati che non arrivano e con la fiducia in se stessi che comincia a venir meno non essendo supportata dai fatti.

Proprio in una recente intervista Cal ha esternato il suo momento poco felice in MotoGP, sostenendo quanto sia difficile passare da un campionato come quello della Superbike a quello della MotoGP.

Il miglior piazzamento ottenuto fino ad oggi dall’inglese è stato un ottavo posto in quel di Jerez de la Frontera e anche all’Estoril con la sua Yamaha.

Anche se i risultati non sono quelli sperati ad inizio stagione, comunque va detto che il campionato disputato fin’ora è un buon campionato per un debuttante al primo anno in MotoGP con tutte le sue difficoltà correlate.

Infine Crutchlow ammette che il divario tra MotoGP e Superbike è enorme, con i piloti della MotoGP che sono i più veloci al mondo.