Moto1 2012: Valentino Rossi preoccupato per la sua Ducati

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Cosa sta accadendo in casa Ducati? L’ano zero, l’anno della rinascita che avrebbe dovuto coincidere con il 2012 pare essere un anno molto simile al 2011. Lo scorso campionato per Ducati è stato probabilmente l’anno più buio da quando la casa di Borgo Panigale partecipa al Motomondiale. Se la colpa però veniva data alla progettazione, quest’anno non si può dire altrettanto.

La nuova GP 12 è stata costruita seguendo le indicazioni di Valentino Rossi, quasi a  sua immagine e somiglianza. Che vuol dire questo, che il campionissimo sta forse perdendo colpi? Non di certo. Ciò che però non convince affatto è lo sviluppo della nuova moto. I risultati non sono arrivati nei primi test di Sepang ad inizio febbraio e nemmeno negli ultimi di questa settimana.

Prima dell’inizio del Motomondiale saranno a disposizione dei piloti gli ultimi test di Jerez de la Frontera, dopodichè in palio ci saranno punti pesanti per la classifica. Anche Valentino, così come tutti i tifosi della rossa, è molto preoccupato dai riscontri ottenuti dalla sua moto. Non si può certo parlare di miglioramenti evidenti.

La preoccupazione di Valentino non è altro lo specchio che si vive in casa Ducati. Al momento la scuderia italiana sembra una squadra che non sa bene dove mettere le mani per poter fare in modo che la GP 12 possa essere competitiva. Si è parlato di elettronica, di telaio, di motore. Niente è servito a rendere competitiva la Desmosedici.

Siamo molto preoccupati per questo motivo in particolare. La nuova elettronica ha funzionato bene ed ha contribuito in rettilineo, ma io sono troppo lento in ingresso curva e non riesco ad essere veloce. Ho anche qualche movimento in accelerazione. Non siamo molto, molto lontani, ma 6 decimi nel ritmo è un bel po’.”