Moto1: Stoner sui punti deboli della Honda

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Casey Stoner ha concluso i test di Valencia con tempi da record a bordo della sua Honda RC213V da 1000 cc. In questi 2 giorni il neo campione del mondo ha provato diverse soluzioni per poter rendere al meglio il pontenziale della moto. Tra le tante soluzioni, Casey ha sempre ottenuto il massimo in pista, risultando il più veloce sia nella prima giornata che nella seconda. Il primo giorno di test è servito come giorno di comparazione all’australiano ed al team che hanno verificato i tempi con quelli di  Jerez. La differenza è stata notevole, segno che gli ingegneri Honda sono sulla strada giusta. Al momento l’unico problema è rappresentato dal pneumatico posteriore che causa un po’ di chattering. Proprio su questo problema si sono concentrati gli uomini Honda in questi 2 giorni.

Casey ha confermato che il problema del chattering è un problema che la Honda si porta dietro dalla scorsa stagione e che quest’anno deve necessariamente essere risolto: “Continuiamo ad avere quello che era comparso già nella stagione appena conclusasi, cioè la mancanza di feeling e del chattering che proviene dalla gomma posteriore in ingresso di curva: questo è ciò che dobbiamo migliorare sulla RC213V, ma crediamo di sapere in quale direzione lavorare.” Così come per i suoi colleghi, dopo i test di Valencia anche per Stoner è tempo di riposo. L’australiano nei prossimi giorni protrà godersi una meritata vacanza con la sua famiglia per poi tornare in forma smagliante alla ripresa dei prossimi test in programma sulla pista di Sepang.