Moto Morini: forse un nuovo futuro per lo storico marchio?





Sembra che la fabbrica Moto Morini di Casalecchio di Reno possa tornare in funzione grazie alla volontà di due imprenditori, un italiano ed un austriaco, ovvero Gianni Farneda e Thomas Bleiner, quest’ultimo, ex pilota di automobili per svariati anni in molteplici specialità, è anche un amante del mondo delle due ruote.

Bleiner si è impegnato in molteplici settori, dalla direzione commerciale nel settore della refrigerazione, passando per Lamborghini, per fondare poi tre anni fa la Bleiner AG, ove fu prodotta una particolarissima vernice multistrato in grado di generare energia, mentre attualmente è attivo nell’ambito delle energie rinnovabili, fonti energetiche dalle quali potrebbe trarre alimentazione il nuovo impianto costruttivo di casa Moto Morini.

Infatti lo stabilimento vedrà sorgere sul tetto un impianto fotovoltaico in grado di alimentare parte dello stabilimento, ma non è finita quindi, infatti pare che Bleiner voglia anche rivendere parte di questa energia anche alla città di Bologna e ai suoi comuni.

Le belle notizie non vengono sole, pare infatti che dal mese di giugno dell’anno corrente Moto Morini dovrebbe riassumere otto persone a tempo pieno allo scopo di far riprendere le attività del costruttore motociclistico, mentre a partire da novembre dovrebbero essere assunti altri undici dipendenti, con l’obiettivo di partecipare all’EICMA 2011 di Milano.

Bleiner ha infatti dichiarato che la Corsaro e la Granferro, nelle versioni 2012, sono già pronte pertanto si spera che l’asta fallimentare del 13 aprile possa dare i frutti sperati al fine di far riprendere le attività nello stabilimento di Casalecchio di Reno, il quale oltretutto provvederebbe a fornire ai comuni bolognesi energia pulita.