Moto Gp, Valentino Rossi parla del suo futuro



Valentino Rossi ha rilasciato un’intervista al settimanale del Corriere della Sera, Sette, in cui si è soffermato a parlare, più che del presente, fatto di Ducati in difficoltà e lotte continue per il quarto o quinto posto, di test su test per sviluppare la nuova moto e di una vittoria che manca da troppo tempo, il dottore si è aperto a ruota libera parlando del suo prossimo futuro e di come vede l’arrivo dei prossimi anni che lo porteranno verso la fine della carriera. “Io voglio correre fin quando ho voglia e fin quando mi diverto””Sarebbe bello una grande uscita di scena, come nel tango. Però io sono già sicuro che non ce la farò, nel senso che ci ho pensato bene e mi sembra una stupidaggine. Quando ti fermi secondo me sei fottuto. Schumacher per esempio doveva correre altri due o tre anni e poi smettere”. Non è la prima volta che Rossi dichiara che non ha alcuna intenzione di smettere fintantoché avrà ancora voglia di salire in sella per dare tutto e portare la moto al limite
E una volta interrogato su chi potrebbe essere il nuovo Rossi, Valentino preferisce non guardare troppo lontano “Mio fratello sta andando forte quest’anno, ha vinto le prime due gare. Spero che arrivi un giorno al MotoGp ma lui è diverso da me, ha un altro carattere. Simoncelli invece è un po’ simile a me. Però anche lui è diverso: è ancora più scemo. Scemo nel senso buono”.  Ad ogni modo la sensazione è che ci vorrà ancora molto tempo prima che il Dottore dica basta