Moto GP 2011, Rossi difende Simoncelli



Terminato il GP di Assen il primo ad essere finito nell’occhio del ciclone è stato senza alcun ombra di dubbio Marco Simoncelli. Lo sfortunato pilota della Honda è, infatti, stato protagonista di una nuova caduta ad inizio gran premio che gli ha rovinato la gara costringendolo ad un anonimo nono posto. Sfortuna ha voluto che il Sic si portasse nella sua caduta anche Lorenzo, suo acerrimo contestatore, che ha fine GP gliene ha dette di tutti i colori.
A dare, mediaticamente, una mano a Simoncelli interviene Valentino Rossi che, andando come al solito contro corrente, al termine della gara si è esposto in favore del amico collega. Rossi, che ha concluso la gara al quarto posto con la nuova Ducati, si è mostrato deciso nel togliere dalle spalle di Simoncelli le colpe di quanto è accaduto e soprattutto si è detto contrario alla moda di etichettare come cattivo e pericoloso il giovane pilota italiano. Ecco alcune dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa da parte del Dottore, come sempre chiaro e preciso nel mostrare il suo pensiero

 


«Mi dispiace moltissimo per Simoncelli perché continua ad andare fortissimo e fare le pole ma poi finisce sempre male. Questa volta ritengo non abbia fatto niente di esagerato, però a sinistra la gomma era un po’ più fredda ed è scivolato. Qui non si sta parlando di un sorpasso “cattivo” o di una cosa esagerata, però alla fine il risultato è quello che abbiamo visto tutti. A dirla tutta pensavo che il pilota caduto con Marco fosse Spies, e solo all’ultimo giro mi sono reso conto di aver sbagliato»