Moto d’epoca senza documenti: cosa fare?



Si è capito che mi piacciono le moto d’epoca? Credo proprio di si. Mi ricordano tanto i tempi del liceo, quando avevo una quarantina d’anni in meno. Perché non ne compro una? Perché se sono perfettamente in regola, costano troppo e fino ad ora non ho trovato nessun “pezzo di ferro” da portare a casa per pochi euro che mi piacesse.
Molti amici mi hanno sconsigliato di fare questo passo, soprattutto per il difficile iter burocratico da affrontare in mancanza dei documenti. Infatti, reimmatricolare una moto radiata d’ufficio, in altre parole per la quale non sono stati pagati i bolli per tre anni consecutivi, può essere relativamente semplice o lungo e complicato. Se il vecchio proprietario o i suoi eredi non hanno buttato via i documenti o abbiamo a disposizione la targa, con in mano l’atto di vendita possiamo affrontare la strada della re immatricolazione che parte dalla richiesta dell’estratto cronologico rilasciato dal PRA. Ma se la moto sulla quale abbiamo messo gli occhi non ha i documenti e non ha neanche la targa l’unica è tentare di ottenere una scheda tecnica della moto rilasciata o dal costruttore o dall’importatore o dall’ASI. A poco o niente serve il certificato di conformità che, magari, abbiamo trovato insieme alla moto, mai immatricolata, in un vecchio magazzino di periferia. Allora armiamoci di pazienza, e, dopo aver messo a posto la moto e magari durante le varie fasi del restauro, scattiamo una serie di foto dei particolari più significativi, una foto frontale, una del lato destro, uno del lato sinistro e una della coda (le foto su carta fotografica, mi raccomando) e magari una relazione tecnica delle operazioni eseguite e dei pezzi utilizzati. A questo punto, o magari prima, contattiamo l’ASI per conoscere i nominativi dei commissari ASI e dei Moto Club affiliati nella nostra zona e cerchiamo di ottenere la scheda tecnica del nostro gioiello, con la quale potremo tentare la carta dell’immatricolazione come moto storica o, addirittura come esemplare unico.
Una strada lunga, ma volete mettere la soddisfazione di guidare un gioiellino che, per il codice della strada, è d’interesse storico o addirittura un esemplare unico?