Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di moto elettriche.
È notizia di questi giorni che la Mission Motors ha presentato al pubblico la nuova Mission R, una motocicletta elettrica da competizione.
I progettisti della Mission Motors, dopo il primo progetto della Mission One tempo or sono, si sono dedicati anima e corpo alla creazione di una moto da competizione, che andasse a colmare i difetti che in una moto elettrica sono inevitabili. Ecco quindi arrivare la Mission R, una rivisitazione molto lontana dal primo progetto elettrico.
Secondo quanto dichiarato dalla casa produttrice, la Mission R ha ben 141 CV e 155 Nm, dotata di batterie da 14,4 Kwh collegate ad un motore AC trifase e in frenata entra in gioco un sistema di recupero in energia. Dati alla mano non sembrerebbe affatto male se si pensa che stiamo pur sempre parlando di un modello elettrico. Nota stonata è però il peso, 247 Kg.
James Parker ha disegnato il vestito della motocicletta, mediante un traliccio in cromo-molibdeno unito ad una piastra anteriore di alluminio con incorporato il connotto di stero e gli attacchi inferiori del telaio. Le batterie sono nascoste dal telaio, mentre il motore è stato perfettamente centrato nella moto.
Sarà anche grazie al nuovo motore, il cui interasse è poco più lungo di 1198 mm, fatto sta che la Mission garantisce la R come la più agile ed equilibrata tra le moto elettriche create.
Infine non possiamo non spendere due parole per il design veramente ben realizzato, un po’ sulla scia della Moto Czysz, ma più piacevole.
Si pensa che sarà schierata in pista nel TTXGP Series, tra i tracciati di: Laguna Seca, E-Power Championship e l’immancabile TT Zero dell’Isola di Man.
Restate sintonizzati per saperne di più!




































