Le borse mondiali sono ormai al collasso e le piccole aziende vengono spazzate via quotidianamente da una crisi senza precedenti dal dopo guerra ad oggi. Le grandi aziende invece, dal canto loro, devono far di tutto per ridurre al minimo le spese e per chiudere i propri bilanci in positivo anzichè in passivo, per non ritrovarsi in situazioni ancor più spiacevoli. Tante sono i colossi che in questi giorni si danno da fare sul piano aziendale in vista di una programmazione per i prossimi anni. Anche il Gruppo Piaggio ha presentato in Consiglio di Amministrazione, attraverso Roberto Colaninno – Presidente ed Amministratore Delegato – il nuovo piano strategico per il triennio 2011 – 2014. Inevitabile senza dubbio alcuno l’intervento tempestivo di una strategia in vista dei prossimi anni, visto che il mercato attualmente parla chiaro. Non solo Piaggio, ma anche l’azienda italiana risente evidentemente della crisi mondiale.
Il mercato delle vendite in Italia, in Europa e nel panorama internazionale dice che la situazione è grave. Le persone spendono per necessità e per beni primari come il cibo o come le bollette. Chi prima voleva permettersi una moto o uno scooter, adesso ci pensa su più di una volta prima di affrontare una simile spesa. Certo non aiuta nemmeno il settore assicurativo, dove le polizze per moto e scooter hanno raggiunto livelli inimmaginabili. Se qualcosa cambierà? Questa è una domanda alla quale non abbiamo risposta. Dovremo solo attendere un rialzo dell’economia globale e sperare che la situazione italiana ed intenzionale torni a vedere giorni migliori. Nel frattempo prendiamo atto che in pentola bolle qualcosa, non solo in casa Piaggio.








































