Mercato moto 2013: gennaio al ribasso, in arrivo aiuti del governo?

Nel mercato moto e scooter gennaio 2013 ha registrato nuovamente un trend negativo, continuando dunque sulla stessa scia “al ribasso” che aveva caratterizzato anche dicembre 2012. In particolare, a risentire maggiormente del calo di vendite è il segmento delle 50 cc, che ha registrato a gennaio un -30%. Al ribasso anche il settore “scooter”: solo 5978 immatricolazioni, ed un -25,6% rispetto a gennaio 2012. Meno grave, ma comunque negativo anche il trend delle motociclette di maggiore cilindrata, con 3345 pezzi usciti dalle concessionarie ed un indice negativo del -23,8%. Partendo dal presupposto che abbiamo però ancora un anno intero davanti, è possibile che il mercato di moto e scooter si riprenda, magari grazie a qualche aiuto da parte del governo.

Facendo un’analisi per cilindrata, gli scooter sono quelli che risentono maggiormente della “crisi”, come già anticipato prima. Escludendo i 125 cc, che a gennaio 2013 hanno registrato 1848 immatricolazioni (-22,6%), mantenendosi comunque in media con il mercato, sono i 250 cc quelli in più evidente flessione: solo 289 veicoli acquistati e perdita del -46,5%. Se si considera poi che solo lo Yamaha XMAX 250 è il più venduto (con 143 pezzi), si evidenzia una crisi di tutte le Case Costruttrici e dunque generalizzata.

Meno negativi invece i segmenti 150-200 cc: 1720 mezzi immatricolati ed un -10,9%, con Yamaha che anche qui, con il suo SH150i, detta legge e si conferma la meno colpita dai cali. Rispetto all’anno scorso, in discesa anche i maxiscooter oltre 500cc, con sole 444 vendite ed un -44%. Indovinate qual’è il maxiscooter più venduto? ovviamente Yamaha, con il TMAX 530 2012 che è stato immatricolato 264 volte.  Infine, dando uno sguardo alle moto, anche queste sono in discesa, ma la situazione sembra meno compromessa. A registrare maggiori perdite sono le moto con cilindrata  da più di 1000 cc: solo 803 pezzi venduti e -27,3% rispetto al 2012. Seguono come volumi le cilindrate tra 800 e 1000 cc, con 783 unità vendute ed un – 20,2%. Stesso trend al ribasso anche per le medie cilindrate tra 650 e 750 (- 14,5 %) e per le 600 cc (addirittura -50,4%!). Unica nota positiva arriva dalle 300-500 cc, che registrano un insperato +5,7%. Che dire, lo scenario appare piuttosto difficile e Confidustria ANCMA ha fatto sapere nei giorni scorsi di puntare, per il risollevamento del mercato moto-scooter, sulle prossime elezioni politiche e sulla formazione di un governo che fornisca apporto promuovendo una serie di politiche atte a sconfiggere la disoccupazione giovanile, favorire la crescita e, soprattutto,a evitare di penalizzare lo sviluppo delle vendite con altre pesanti accise. Noi di Moto10 vi terremo informati sull’andamento del mercato nei prossimi mesi, confidando nell’ establishement politico del futuro.
Mercato moto 2013: gennaio al ribasso, in arrivo aiuti del governo?

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