Harley Davidson Softail Slim 2012, prime impressioni dall’America



Ad inizio anno, se ricordate bene, l’Harley Davidson presentò due nuovi modelli: la motocicletta Sportser Seventy-Two e la Softail Slim. La prima, con ruota anteriore di grandi dimensioni e visibilmente raggiata, richiamava all’occhio le vecchie Harley Sportser, mentre la seconda, continuando l’eredità dei bobber anni ’50, aveva personalizzato lo stile somigliando sempre più ad una moto moderna, e meno ad una moto d’epoca.

I designer presentarono le due motociclette parlando di “stile californiano”, gli appassionati di H.D. hanno subito riconosciuto la generosità della parte superiore del motore nello spazio tra la sella e il serbatoio, generosità che fa di queste due motociclette delle Harley Davidson al 110%.

Orbene, a pochi mesi di distanza dalla presentazione, in America hanno testato in anteprima la seconda delle due moto delle quali vi abbiamo parlato, ovvero la Harley Softail 2012 Slim. Sul National Post of America ho trovato le mie prime impressioni scritte sulla moto: “con questa moto – si legge – muoversi a bassa velocità è un gioco da ragazzi, la Slim è molto facile da guidare e tutto funziona al meglio”. Una motocicletta definita anche “romantica”, dalle pretese stilistiche non viziate, con la sella bassa, la gomma posteriore più snella di quella anteriore, e parafanghi poco ingombranti. A questo aggiungiamo “vibrazioni ridotte al minimo, sospensioni comode e sedile confortevole”. Risultato: “una Harley meravigliosa”, forse più di tante altre.

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