Harley Davidson in ripresa sul mercato mondiale





Non bisogna nascondersi, la costante crisi mondiale ha ridotto sul lastrico moltissime piccole aziende e tante case blasonate sono dovute correre ai ripari per ridurre i costi e le spese che altrimenti avrebbero arrecato ancor più danni in questo periodo di recessione. Basti pensare alle recenti decisioni prese dalle nipponiche Suzuki e Yamaha, la prima ha deciso di eliminare la seconda moto nel campionato di MotoGP 2011 e di correre la futura competizione di Moto1 con una moto da 800 cc anzichè progettarne una da 1000 cc; la seconda invece ha da poco annunciato il suo ritiro dal campionato Superbike a partire dal prossimo anno.

Anche in America la crisi è stata forte, non ultimo il piano di Governo Obama ha dovuto provvedere al fine di evitare il default, così anche la mitica Harley Davidson è incappata nella crisi di vendite che negli ultimi mesi non ha davvero risparmiato nessuno. Tuttavia la Harley si è ripresa nell’ultimo trimestre, con i dati che evidenziano il passo avanti della mitica casa di Milwaukee. Negli Stati Uniti il fatturato da marzo al giugno scorso è cresciuto del 7,5 %, mentre a livello mondiale la crescita è stata del 5,6 %.

Lo sforzo dei progettisti e dei pubblicitari alla fine ha pagato, nonostante gli ultimi anni siano trascorsi tra alti e bassi, più bassi che alti. Complice anche le nuove filiali aperte nel mercato asiatico, la Harley continuerà a sfornare ancora per molti anni i suoi capolavori di ingegneria, con la speranza di non dover ripiombare nuovamente vittima della recessione in futuro.