Ducati: in vendita il team di Valentino Rossi





Il costruttore italiano di moto Ducati è in vendita. Investindustrial, il gruppo di private equity appartenente alla famiglia Bonomi vuole vendere il marchio dopo 6 anni. Questo potrebbe valere circa 1 miliardo di euro, il triplo rispetto a quello che è stato l’investimento iniziale.

L’anno scorso Investindustrial ha incaricato Deutsche Bank e Goldman Sachs di sondare una quotazione in Borsa di Ducati a Hong Kong. In questo momento la vendita più probabile sembra essere quella a un concorrente o a un grande gruppo automobilistico, in modo da internazionalizzare il marchio.

Bonomi ha dichiarato che alcuni gruppi industriali in Asia, Europa e Usa sono interessati a Ducati e che tra quelli che potrebbero essere i probabili acquirenti ci sono il gruppo motociclistico indiano Mahindra, Volkswagen, Mercedes e Bmw, che fabbrica già moto, anche se la casa tedesca ha ammesso di non essere interessata all’operazione.

Ducati ha iniziato la propria attività come produttore di apparecchi radiofonici 65 anni fa e oggi detiene il 10,5% nel mercato globale delle moto sportive. Ducati Motor Holding nel 2011 ha venduto circa 42.000 moto e ha un fatturato di circa 480 milioni di euro, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.

In questo contesto biosgnerà poi capire, in caso di vendita, quali saranno i progetti del nuovo acquirente per la MotoGp, una decisione che potrebbe anche mettere a rischio il futuro di Valentino Rossi con la Ducati, anche se al momento sembra essere un’ipotesi molto improbabile. Difficile che un nuovo proprietario possa decidere di non partecipare più ad una competizione così importante anche a livello di immagine.